Chi è lo psicologo?

Capita molto spesso di incontrare persone che si pongono queste domande. È necessario così fare chiarezza.

Lo Psicologo è un professionista che ha conseguito il titolo a seguito di un iter formativo specifico che prevede la laurea in psicologia della durata di cinque anni, tirocinio obbligatorio della durata di un anno e superamento dell’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione.

Lo psicologo sostiene la persona con colloqui di sostegno per accompagnarla in un percorso di conoscenza di sé e per facilitare un maggior contatto con la parte più interiore. La persona può così interfacciarsi meglio con i propri bisogni, emozioni, pensieri e potrà ridefinire meglio dubbi che frenano il proprio percorso evolutivo e di crescita.  Sarà così maggiormente in grado di riconoscere i propri stati d’animo e i segnali di allarme ad essi collegati.

Lo psicologo nel suo lavoro si avvale anche di strumenti conoscitivi e d’intervento per la prevenzione, la diagnosi e la riabilitazione del disagio portato dalla persona, come strumenti diagnostici quali test e questionari.

Quando rivolgersi allo psicologo?

Generalmente le persone si rivolgono allo psicologo quando le condizioni personali e la relazione con sé e con gli altri divengono fonte di disagio e preoccupazione sia all’interno della famiglia, che delle relazioni sociali, della coppia o delle relazioni lavorative-scolastiche.

In molti casi il supporto psicologico è necessario quando si attraversano alcune fasi di vita e di sviluppo delle persone, considerati momenti critici della vita: durante il periodo dell’infanzia, della crescita adolescenziale, della gravidanza, dell’avvicinamento alla terza età ad esempio, tutte fasi di sviluppo della vita che impongono cambiamenti nella propria persona o nelle relazioni con gli altri. Altre volte infine il supporto dello psicologo può essere di aiuto quando eventi di vita irrompono nella quotidianità della persona alterandone l’equilibrio: basta pensare ad un lutto, una separazione, una malattia e così via, che porta la persona a pensare di non avere abbastanza risorse per poter affrontare la nuova situazione.

L’obiettivo dello psicologo è l’accompagnamento della persona, della famiglia, del gruppo o dell’organizzazione che vi si rivolge e che vive particolari momenti critici o di difficoltà, verso una maggiore consapevolezza della situazione vissuta, favorendo lo sviluppo del benessere e promuovendo il cambiamento e il potenziamento delle risorse interne.

È da sottolineare che lo psicologo è consultato non solo quando la persona vive un intenso stato di sofferenza, ma anche quando c’è la necessità e la voglia di aumentare la propria conoscenza interiore o del modo di relazionarsi con gli altri.

In quali ambiti esercita lo psicologo?

Lo psicologo non si occupa solo degli aspetti clinici come abbiamo appena visto, ma può rivolgere la propria professionalità anche a settori tra loro diversi. Può infatti rivolgersi nel proprio lavoro al mondo del Lavoro e delle Organizzazioni, promuovendo il benessere aziendale e prevenendo lo stress lavoro-correlato, oppure lavorare nelle Scuole occupandosi della prevenzione con alunni e insegnanti. Può anche occuparsi della Ricerca esercitando presso Istituti o Università, così come occuparsi della Psicologia Giuridica collaborando con i tribunali. Questi sono solo alcuni degli ambiti in cui lo psicologo può esercitare la propria professionalità.
È importante sottolineare che lo psicologo non può prescrivere farmaci in quanto non è un medico.

Chi è lo Psicoterapeuta?

Lo Psicoterapeuta è uno psicologo o un medico abilitato, iscritto al relativo albo professionale, che viene abilitato a svolgere l’attività di psicoterapeuta dopo aver conseguito un’adeguata formazione post-universitaria di specializzazione in psicoterapia. Tale specializzazione almeno quadriennale, deve prevedere un’adeguata formazione ed addestramento alla disciplina di psicoterapia da svolgersi presso corsi universitari o istituti privati riconosciuti dal Ministero Istruzione, Università, Ricerca, (MIUR). I diversi approcci rispecchiano modalità diverse di affrontare la medesima condizione ognuna avvalorata da dati e evidenze cliniche differenti.
La psicoterapia può essere individuale, di coppia, familiare e di gruppo.

Chi è lo Psichiatra?

Lo Psichiatra è una figura professionale che dopo la laurea in Medicina ha conseguito una specializzazione in Psichiatria. Lo psichiatra ha una preparazione sugli aspetti biologici delle patologie psichiche e il disagio mentale viene considerato come uno squilibrio a livello del sistema nervoso centrale. Il suo intervento prevede colloqui clinici ed è focalizzato sul trattamento farmacologico.

Quanto dura una psicoterapia?


Questa domanda, più che legittima per chi si rivolge a uno Psicologo Psicoterapeuta, è tuttavia di difficile risposta. Infatti la durata della terapia non è definibile a priori, per una serie di molteplici fattori che intervengono e che non sono di facile standardizzazione o definibili in maniera assoluta. Vanno infatti valutati tanti aspetti come il grado di disagio portato dalla persona, l’età, la motivazione alla terapia, la capacità di fidarsi-affidarsi, la possibilità di stabilire un’alleanza tra la persona paziente e la persona terapeuta, le risorse della persona -assolutamente uniche per ognuno di noi-, gli eventi di vita che intervengono costantemente, il tipo di sintomi e così via. Ogni persona ha il dovere verso se stesso e la possibilità di prendersi tempi e spazi propri, che il terapeuta, attento e disponibile, ha il dovere di rispettare e sostenere.

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